Ora­rio di lavoro e obbli­go di regis­tra­zio­ne

Il gover­no tedes­co sta pre­pa­ran­do una rif­or­ma del­la leg­ge sull’orario di lavoro. Tut­ta­via, già oggi esis­to­no rego­le pre­cise che le impre­se con cont­rat­ti di lavoro tede­schi devo­no ris­pet­ta­re.

Ora­rio mas­si­mo di lavoro

L’ora­rio di lavoro giorn­a­lie­ro è in linea di prin­ci­pio di mas­si­mo 8 ore per gior­no lavo­ra­tivo. Può esse­re este­so fino a 10 ore, a con­di­zio­ne che la media di 8 ore per gior­no lavo­ra­tivo non ven­ga supera­ta nel­l’­ar­co di 6 mesi o 24 set­ti­ma­ne. Il limi­te ordi­na­rio è quin­di 48 ore set­tim­ana­li.

Pau­se e peri­odi di ripo­so

• 30 minu­ti di pau­sa per più di 6 fino a 9 ore di lavoro

• 45 minu­ti di pau­sa per più di 9 ore

Tra due gior­ni lavo­ra­ti­vi deve esse­re ris­pett­a­to un peri­odo di ripo­so di almeno 11 ore.

Obbli­go di regis­tra­zio­ne del­l’ora­rio di lavoro

Secon­do la giuris­pru­den­za del­la Cor­te di Giu­s­ti­zia dell’Unione Euro­pea e del Bun­des­ar­beits­ge­richt, i dato­ri di lavoro devo­no regis­tra­re l’inizio, la fine e la dura­ta dell’orario giorn­a­lie­ro di lavoro.

L’obbligo vale per tut­te le impre­se, anche di pic­co­le dimen­sio­ni, con l’eccezione dei diri­gen­ti.

La leg­ge non impo­ne un meto­do spe­ci­fi­co. La regis­tra­zio­ne può esse­re effet­tua­ta ad esem­pio tra­mi­te:

• sis­te­mi digi­ta­li di rile­va­zio­ne pre­sen­ze

• app per la regis­tra­zio­ne dell’orario da par­te dei dipen­den­ti

• file elett­ro­ni­ci (ad esem­pio Excel)

• fog­li pre­sen­ze cart­acei

È importan­te che il sis­te­ma sia ogget­tivo, affi­da­bile e acces­si­bi­le. Anche in caso di ora­rio di lavoro fles­si­bi­le basa­to sul­la fidu­cia, l’ora­rio di lavoro deve esse­re docu­men­ta­to.

San­zio­ni

La vio­la­zio­ne del­le nor­me su ora­rio di lavoro, pau­se o regis­tra­zio­ne può com­port­are san­zio­ni fino a 30.000 euro.